DIRITTO DI ESSERE IN UMBRIA X ANNUALITA’

ALIMENTAZIONE E MIGRAZIONI
Per una strategia formativa volta alla partecipazione e al confronto.
Dott.ssa Michela Marchetti

«Buono da pensare»
«Le specie naturali non vengono scelte perché “buone da mangiare” Ma perché “buone da pensare”»
Claude Lévi-Strauss

1 Giugno - 14 Giugno 2016

Ore 10:00

Confederazione delle Autonomie

Sala Autonomie locali dell’Umbria

Via Alessi, 1

06122 Perugia

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DIRITTO DI ESSERE IN UMBRIA IX ANNUALITA’

L’EVOLUZIONE DELLA LEGISLAZIONE COMUNITARIA IN MATERIA D’ASILO

E LE RICADUTE SULLA REALTÀ ITALIANA

Le nuove direttive CE in materia d’asilo

Dott. NADAN PETROVIC

Sala delle Autonomie Locali

Anci Umbria

Via Alessi 1 Perugia

19 Novembre 2015

Ore 9.00

DIRITTO DI ESSERE IN UMBRIA IX ANNUALITA’


Giornata di approfondimento sull’approccio interculturale
tramite la metodologia di analisi degli shocks interculturali

di M. Cohen Emerique

a cura dell’Associazione Interculturando Roma

Giovedì 28 Maggio 2015

ore 9:00

Sala Autonomie -Confederazione

delle Autonomie locali dell’Umbria

Via Alessi,1 - 06122 Perugia

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L'accoglienza dei casi vulnerabili nel sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati - 20 Novembre 2014

Anci Umbria con la realizzazione del progetto “Diritto di essere in Umbria”, giunto alla VIII Edizione ha avviato un percorso per il consolidamento del sistema di accoglienza integrato regionale rivolto ai richiedenti asilo ed ai titolari di permesso di soggiorno per motivi umanitari presenti sul territorio umbro. Lavorare per l’integrazione di queste persone ha significato la maturazione di una esperienza che gli stessi Comuni della rete Sprar hanno intenzione di approfondire e condividere con le altre realtà territoriali. Anci Umbria in questa ottica vuole continuare a promuovere il dialogo e porsi come strumento per la formazione, lo scambio e la produzione di proposte sul tema cruciale della costruzione di nuove comunità. La scelta di lavorare su tali argomenti è stata operata in quanto frutto delle richieste degli operatori in sede di valutazione della precedente attività formativa.
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La Primavera Araba - Iraq e Siria la trascrizione di un conflitto 28 Ottobre 2013

Anci Umbria con la realizzazione del progetto “Diritto di essere in Umbria”, giunto alla VII Edizione ha avviato un percorso per il consolidamento del sistema di accoglienza integrato regionale rivolto ai richiedenti asilo ed ai titolari di permesso di soggiorno per motivi umanitari presenti sul territorio umbro. Lavorare per l’integrazione di queste persone ha significato la maturazione di una esperienza che gli stessi Comuni della rete Sprar hanno intenzione di approfondire e condividere con le altre realtà territoriali. Anci Umbria in questa ottica vuole continuare a promuovere il dialogo e porsi come strumento per la formazione, lo scambio e la produzione di proposte sul tema cruciale della costruzione di nuove comunità. La scelta di lavorare su tali argomenti è stata operata in quanto frutto delle richieste degli operatori in sede di valutazione della precedente attività formativa.

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I richiedenti asilo,rifugiati e i titolari di protezione umanitaria sono figure giuridicamente diverse dagli immigrati stranieri venuti in Italia per motivi di lavoro, studio e ricongiungimento familiare.
Sono persone che fuggono dal loro paese e non possono farvi ritorno se non a rischio della loro incolumità personale.Persone alle quali,nei loro paesi sono negati i diritti fondamentali, la libertà di esprimersi e di essere”.

INTEGRAZIONE - 22 GENNAIO 2013

 

22 gennaio 2013

Ore 09.00

Presso sala delle Autonomie

ANCI Umbria via Alessi 1

Perugia

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L’Umbria sta diventando sempre di più una realtà

multietnica, è infatti una delle regioni italiane

con un’alta percentuale di presenza di popolazione

immigrata. Occuparsi d’immigrazione è

quindi una necessità economica e sociale.

Esistono già servizi e buone prassi, attuati anche

dai quattro Progetti SPRAR presenti sul territorio

(Perugia, Marsciano, Narni e Terni), ma

occorre affinare ancora le esperienze per dare

risposte sempre più efficaci, al fine di una reale

convivenza pacifica nelle nuove comunità.

Partecipare al mercato del lavoro è un passaggio

importante ai fine del processo d’integrazione

e la VII Edizione di Diritto di Essere in Umbria

vuole, secondo le linee guida dell’Unione Europea

e l’asse strategico regionale di intervento

n.1, aprire un dialogo con le parti sociali, al

fine di creare possibilità di inserimento lavorativo,

di coloro che migrano in particolare dei

richiedenti asilo uscenti dai Progetti Sprar.

Sono coinvolti nella sessione seminariale la Provincia

di Perugia, alcuni responsabili delle Associazioni

di categoria, che si confronteranno con

gli operatori degli Sprar e degli enti locali umbri,

con l’intento di capire quali possono essere

le possibili iniziative relative all’orientamento

socio-lavorativo presenti nella nostra regione

e quali, invece, sono quelle da avviare. Nella

sessione pomeridiana invece i partecipanti parteciperanno

ad un aggiornamento normativo in

materia di diritto di asilo e immigrazione.

La scelta di lavorare su tali argomenti è stata

operata in quanto frutto delle richieste degli

operatori in sede di valutazione della precedente

attività formativa.

Corso Formazione 14 e 15 Maggio 2012

Progetto Diritto di Essere in Umbria che si terrà il 14 e il 15 Maggio presso la sede della Confederazione delle Autonomie locali dell’Umbria in Via Alessi, 1 a Perugia

Vi informiamo che la giornata del 14 Maggio avrà inizio alle ore 9:00 e terminerà alle ore 17:00 con una pausa pranzo dalle ore 13 alle ore 14:00,

mentre la giornata del 15 Maggio inizierà alle ore 9:00 e terminerà alle ore 13:30.

Si invitano le strutture di accoglienza a far partecipare alla formazione anche gli ospiti di origine Somala.

24 Febbraio 2012 ore 9:00

La gestione
dei conflitti
interpersonali
in ambito
interculturale

L’ascolto, la comunicazione non
violenta e la mediazione dei
conflitti in contesti interculturali e
migratori: elementi teorici
e analisi di casi pratici

a cura del Dott. Sandro Mazzi
Università di Firenze

Sala Autonomie
Confederazione delle Autonomie
locali dell’Umbria
Via Alessi,1 Perugia

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IL PROGETTO DIRITTO DI ESSERE IN UMBRIA

Il Progetto DIRITTO DI ESSERE IN UMBRIA, nasce nel 2005 da un Protocollo d’Intesa tra la Regione Umbria, ANCI Umbria e il Comune di Todi, Perugia, Narni e Terni ANCI Umbria con il Progetto «DIRITTO DI ESSERE IN UMBRIA», ha avviato un percorso per il consolidamento del sistema di accoglienza integrato regionale rivolto ai richiedenti asilo ed ai titolari di permesso di soggiorno presenti sul territorio umbro, con l’intento di continuare a promuovere il dialogo e porsi come strumento per la formazione, lo scambio e la produzione di proposte sul tema dell’integrazione dei cittadini immigrati

 

Progetto realizzato da Anci Umbria, con il contributo della Regione Umbria e Anci Nazionale, utilizzando le risorse provenienti dalla quota umbra del Fondo Nazionale per le politiche sociali 2007 destinato alle azioni per l’integrazione degli immigrati e con i finanziamenti assegnati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri sui fondi dell’8 per mille dell’Irpef a diretta gestione statale per l’anno 2007

V ANNUALITA'

PROGETTO DIRITTO DI ESSERE IN UMBRIA 2010-2011

Titoli Giornate Formative:

-La medicina tradizionale dell'Africa subsahariana

-La figura del mediatore interculturale e lo stato dell'arte per il riconoscimento della sua figura professionale

Spiegazione:

Con la presente edizione, si è continuato ad approfondire: la legislazione specifica, soffermandoci in particolare sul progetto di riconoscimento della figura professionale del Mediatore Culturale e sull'importanza che essa riveste nel delicato processo di integrazione, e la conoscenza degli usi e costumi dei beneficiari soffermandosi sul tema della medicina non convenzionale, soprattutto Africana. Molto spesso infatti gli operatori si trovano a non comprendere il rifiuto di aiuti attraverso la somministrazione di farmaci o le visite di specialisti di medicina cosiddetta convenzionale a favore di pratiche delle quali non comprendono natura e significati.  Oltre agli operatori SPRA hanno partecipato alla formazione anche alcuni operatori sanitari che svolgono attività o che si trovano più di frequente a relazionarsi con la popolazione immigrata. Particolare attenzione è stata data al problema dell'assistenza medico psichiatrica dei cosiddetti vulnerabili, cioè persone vittime di violenza e torture presenti nei progetti Sprar dell'Umbria.